
lunedì, marzo 15, 2004
Le nuove tecnologie della comunicazione
- Le nuove tecnologie della comunicazione sembrano nate proprio per migliorare i processi di apprendimento e per superare la verticalità e la gerarchizzazione che ancora caratterizzano le istituzioni scolastiche (1).
- L'intervistato condivide l'idea espressa da Pierre Lèvy secondo la quale ci stiamo avvicinando ad una piena realizzazione di un'intelligenza collettiva (2).
- La natura delle nuove tecnologie dovrebbe essere garanzia di una loro diffusione orizzontale che superi ogni differenza di ordine economico e sociale; solo un impegno politico ben mirato, però, potrà portare a questi esiti desiderati (3).
- Il libro ha ormai svolto il suo ruolo storico e nel caso di testi come enciclopedie, dizionari e manuali é egregiamente sostituito dai nuovi supporti multimediali. Resta il fascino della pagina scritta che non deve, però, far perdere di vista i grandi vantaggi che offrono i processi di digitalizzazione di qualsiasi tipo di testo (4).
- La didattica a distanza può essere utilissima per superare tutte le difficoltà della scuola legate agli spazi, per esempio, e all'arretratezza di questa istituzione; in generale gli studenti sembrano più ricettivi e capaci di adattarsi a queste nuove forme di
- studio di quanto non lo siano gli insegnanti (5).
- Il docente dovrà adeguarsi ai cambiamenti apportati dall'uso delle nuove tecnologie a scuola soprattutto comprendendo di non essere più l'unica fonte del sapere (6).
- Le nuove tecnologie sapranno rivoluzionare il sistema scolastico quando se ne accetteranno le enormi potenzialità rispetto al futuro in modo critico, senza cadere in facili entusiasmi non concretizzabili (7).
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Questo angolo virtuale creato da M. Oliveta Dulcetta è riservato a tutti i docenti che vogliono condividere e sperimentare nuove forme di didattica...
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